Progetti

Nell’ambito delle attività di interesse generale, l’Associazione si propone di organizzare, erogare e promuovere eventi culturali e attività di formazione nel campo dell’alfabetizzazione digitale allo scopo di favorire un uso consapevole delle nuove tecnologie.

A questo proposito, l’Associazione intende organizzare e assegnare il riconoscimento “Premio di Laurea Paolo Marziali” ad un neo-laureato la cui tesi sia di particolare interesse per innovazione e utilità sociale finalizzata al miglioramento della qualità della vita.

In data 18/09/2024, con D.R. n. 1179, l’Università Politecnica delle Marche ha indetto il bando di concorso per l’assegnazione del premio di laurea in ricordo di Paolo Marziali offerto dall’Associazione “Lo sguardo di Paolo ETS” per un possessore del diploma di laurea triennale in ingegneria Informatica discussa negli anni solari 2023/2024 con una tesi su argomenti riguardanti la progettazione e lo sviluppo di soluzioni software e/o AI based nel campo della tecnologia assistenziale al fine di migliorare la qualità della vita di soggetti in condizione di fragilità.

Il premio è stato assegnato al dr. Anass Chebbaki, con la tesi discussa il 19/07/2024 (relatore prof. Ennio Gambi), dal titolo “Machine Learning Algorithms and RGB-D Sensors for Respiratory Signal Detection.”

La cerimonia di premiazione non si è ancora tenuta.

Il 23 giugno 2023, con D.R. n. 643, l’Università Politecnica delle Marche ha indetto il bando di  concorso per l’assegnazione del premio di laurea in ricordo di Paolo Marziali offerto dall’Associazione “Lo sguardo di Paolo ETS” per un possessore del diploma di laurea triennale in ingegneria Informatica discussa negli anni solari 2021/2022 con una tesi su argomenti riguardanti la progettazione e lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della domotica assistenziale al fine di migliorare l’autonomia e la sicurezza di soggetti con disabilitò di tipo motorio o cognitivo.

Il premio è stato assegnato il 12 marzo 2024 al dr. Luigi Smargiassi (relatore prof. A. Mancini) con la tesi dal titolo “Sviluppo di un’applicazione Python a supporto dell’annotazione di dati multimediali per l’addestramento di algoritmi di deep learning

Il premio del 2019 è stato fatto prima della nascita dell’associazione (che è formalmente nata il 30 gennaio 2022, registrata all’ADE il 10/02/2022 con attribuzione del CF, iscritta al RUNTS dal 17/01/2023). 
L’organizzazione e la promozione è stata garantita dal prof. Emanuele Frontoni che ringraziamo anche qui per la sensibilità dimostrata.

La vincitrice del premio, valutata da una apposita commissione dell’Università Politecnica delle Marche, è risultata la dr.ssa Maria Chiara Fiorentino con la tesi di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica dal titolo “Design and implementation of a dyskinesia detection system for patients with Parkinson’s disease based on consumer electronic devices” per il lavoro svolto su nuove tecnologie applicate al miglioramento della qualità della vista di pazienti affetti dal Morbo di Parkinson. 

Il video della prima quercia piantata dall’Associazione.

La nostra associazione ha scelto la Quercia come simbolo ideale delle qualità che ci riportano alla personalità di Paolo.

Paolo non è stato solo un semplice compagno di viaggio per chi lo ha conosciuto, è stato spesso un vero e proprio approdo, una di quelle anime che portano in sé l’essenza della quercia: silenziosa e imponente non per ambizione, ma per natura.

Una persona-quercia non teme il vento perché sa come dare sostanza a ciò che non si vede. Mentre il mondo corre in superficie, lei affonda i pensieri nel profondo, cercando la verità dove è più pura. La sua stabilità non è rigidità, ma la consapevolezza di chi sa da dove viene e non ha bisogno di maschere per restare in piedi.

In lei, la forza non si manifesta mai come sopraffazione, ma come capacità di restare. È la forza di chi regge il peso degli inverni senza spezzarsi, offrendo i propri rami come riparo per chiunque cerchi un’ombra sicura o un posto dove poggiare il cuore stanco. Le sue braccia sono un nido, un porto franco dove il rumore del mondo si placa.

Nel disordine del cambiamento, questa persona resta il punto di riferimento sulla collina e sulla pianura. Non si sposta per assecondare le mode o le correnti del momento. 

Questa è la quercia e questo è stato ed è ancora, per tutti noi, Paolo.

Cosa puoi fare

Gli amici e sostenitori dell’Associazione scelgono di piantare una piccola quercia in ricordo di Paolo come segno di fiducia nel futuro, un piccolo gesto che trasforma il dolore in un atto di speranza destinato a crescere, respirare e dare ossigeno al mondo. 

Richiedi la tua quercia tramite una donazione e inviaci una foto dopo averla piantata!

Il viale lungo cui sono state piantate le prime cinque querce.
La quercia dell’associazione.
Una delle prime cinque querce piantate.